⭐ Guida · igiene, disinfezione e sterilizzazione

Ricondizionamento di bande, fili ed elementi in filo ortodontici: pulitura, disinfezione e sterilizzazione

Bande, fili ed elementi in filo Dentaurum vengono generalmente forniti non sterili: prima dell’uso sul paziente devono essere puliti, disinfettati ed eventualmente sterilizzati. Questa guida riassume il flusso di ricondizionamento secondo la norma DIN EN ISO 17664 e le linee guida RKI (Istituto Robert Koch).

Pulitura. Disinfezione. Sterilizzazione.

Una corretta pulitura e disinfezione è il presupposto essenziale perché la successiva sterilizzazione sia efficace. Per le bande le istruzioni Dentaurum descrivono il ricondizionamento iniziale, non quello di bande già provate; i fili e gli elementi in filo solo provati sul paziente possono invece essere ricondizionati e riutilizzati fino a 5 volte, purché integri e puliti. Per pinze e strumenti valgono istruzioni dedicate (vedi sotto).

Regola fondamentale

Niente riutilizzo di ciò che è stato fissato in modo permanente

Il ritrattamento (“recycling”) di bande cementate in modo permanente o di fili ed elementi in filo inseriti in modo permanente non è consentito. Le bande utilizzate in prova non vanno riposte nel cassetto assortimento, per non contaminare le altre.

Il flusso di ricondizionamento

I passaggi delle istruzioni Dentaurum per bande e fili.

1. Prepulitura

Entro un’ora dall’uso, rimuovere le impurità più grossolane sotto acqua corrente, solo con spazzole morbide in nylon o un panno pulito morbido; mai spazzole metalliche o lana d’acciaio. Poi immergere in soluzione disinfettante priva di aldeide.

2. Pulitura e disinfezione

Meccanica, in termodisinfettore (disinfezione termica: almeno 5 min a 90 °C o A0 > 3000), oppure manuale, con soluzione detergente e soluzione disinfettante separate ed eventuale ultrasuoni; le soluzioni combinate solo in caso di contaminazione molto bassa.

3. Asciugatura

Con aria filtrata o con il programma di asciugatura del termodisinfettore; per il risciacquo acqua sterile o priva di germi (max 10 germi/ml) e carente di endotossine (max 0,25 unità di endotossina/ml).

4. Verifica

Controllare corrosione, danni superficiali e residui: scartare gli articoli danneggiati, ripetere il ciclo su quelli ancora sporchi.

5. Imbustamento

In buste monouso e/o container conformi a DIN EN ISO 11607, idonei alla sterilizzazione a vapore (resistenti almeno a 134 °C).

6. Sterilizzazione

A vapore, con vuoto frazionato (il sistema gravitazionale solo se il vuoto frazionato non è disponibile), in autoclave secondo DIN EN 13060 o DIN EN 285: almeno 5 minuti a 134 °C, senza mai superare i 134 °C. Poi stoccaggio nella busta sigillata, in luogo asciutto e privo di polvere.

Metodi di sterilizzazione non ammessi

Vanno impiegati esclusivamente i metodi a vapore descritti. La sterilizzazione flash non è consentita, e non vanno utilizzate le procedure ad aria calda, per irradiazione, con formaldeide o ossido di etilene, né al plasma. Per detergenti e disinfettanti si osservano concentrazioni e tempi del produttore e si evitano acidi (pH massimo 9,5), soluzioni alcaline forti, solventi organici, soluzioni ossidanti, alogeni, idrocarburi aromatici/alogenati e sali di metalli pesanti.

Pinze e strumenti

Per la pulitura e la manutenzione di pinze e strumenti Dentaurum esistono istruzioni d’uso separate (REF 989-590-51); per le pinze Premium-Line, sterilizzazione in autoclave rispettando le temperature massime indicate dal fabbricante. Per chiarimenti: telefono 051 862580 oppure e-mail [email protected].

Domande frequenti

Le bande e i fili Dentaurum sono sterili all’acquisto?

No: di norma vengono forniti non sterili. Per il primo impiego devono essere puliti, disinfettati ed eventualmente sterilizzati prima dell’uso sul paziente.

Si possono riutilizzare bande già provate o cementate?

No. Le istruzioni Dentaurum descrivono solo il ricondizionamento iniziale delle bande, non quello di bande provate o inserite in modo permanente; il riutilizzo di bande cementate in modo permanente non è consentito.

I fili ortodontici si possono riutilizzare?

Sì, i fili e gli elementi in filo solo provati sul paziente, e non utilizzati in via permanente, possono essere riutilizzati fino a 5 volte, purché integri e puliti. Il ritrattamento di fili inseriti in modo permanente non è consentito.

Quale sterilizzazione è indicata?

La sterilizzazione a vapore con vuoto frazionato (il sistema gravitazionale solo se il vuoto frazionato non è disponibile), in autoclave secondo DIN EN 13060 o DIN EN 285, per almeno 5 minuti a 134 °C, senza superare i 134 °C. Sono esclusi flash, aria calda, irradiazione, formaldeide, ossido di etilene e plasma.

Come si esegue la disinfezione termica?

In termodisinfettore, con disinfezione termica per almeno 5 minuti a 90 °C o A0 > 3000. Se l’apparecchio non ha un programma di asciugatura automatica, si apre leggermente lo sportello per consentire l’asciugatura.

Si possono usare spazzole metalliche per la prepulitura?

No: solo spazzole morbide in nylon o un panno pulito morbido. Le istruzioni Dentaurum escludono spazzole metalliche e lana d’acciaio sia per le bande sia per i tray di sterilizzazione.

Contenuti di questa pagina tratti dalle istruzioni Dentaurum per il ripristino delle bande (989-501-87) e il trattamento dei fili (989-801-57IT); per le pinze, catalogo pinze e opuscolo Premium-Line. I contenuti di questa pagina sono stati elaborati da Dentaurum Italia S.p.A. con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente informativa per i professionisti del settore. Pur redatti con attenzione, possono contenere imprecisioni o non essere aggiornati. Non sostituiscono le istruzioni d’uso del fabbricante, che restano l’unico riferimento per l’impiego dei prodotti, né la valutazione clinica dell’odontoiatra o dell’odontotecnico, cui spetta ogni scelta sul singolo caso. Nei limiti consentiti dalla legge, Dentaurum Italia S.p.A. non risponde di decisioni prese sulla base di queste informazioni.

Contenuto informativo rivolto a professionisti del settore odontoiatrico. Non sostituisce le istruzioni per l’uso ufficiali del prodotto né le normative vigenti in materia di ricondizionamento dei dispositivi medici.