⭐ Laboratorio · ortodonzia rimovibile
Dal 1963 la resina Orthocryl® è un riferimento per gli apparecchi ortodontici rimovibili. Questo PMMA polimerizzabile a freddo ha reso possibile per la prima volta la tecnica a spruzzo, ancora oggi dominante. Ecco una guida pratica per ottenere il massimo, dalla preparazione alla polimerizzazione.
Biocompatibile. Precisa. Duratura.
Orthocryl® è un sistema bicomponente: polvere (polimero PMMA, con coloranti e sostanze di controllo) e liquido (monomero MMA, con coloranti). Un materiale a freddo, a basso peso molecolare, con eccellente biocompatibilità — omologato anche come dispositivo di classe IIa, quindi ammesso anche per la tecnica fissa.
Perché Orthocryl® è una scelta collaudata in laboratorio.
Elevata biocompatibilità: apparecchi comodi per il paziente, senza rischi per la salute.
Apparecchi robusti che resistono allo stress meccanico e all’ambiente orale: meno reclami.
Ampia gamma di colori, glimmer e caratterizzazioni per design personalizzati.
Prodotti coordinati: Orthocryl® classica per tecnica a spruzzo, Orthocryl® EQ per tecnica a impasto.
Lavorazione semplice per realizzare apparecchi in modo rapido ed efficiente.
Biocompatibilità, durata ed estetica insieme: un prodotto che funziona e ispira fiducia.
Una buona preparazione è la chiave di un risultato di successo. Usa la Thermowachs (cera termica) al posto di altre cere per prevenire l’aspetto lattiginoso e ottenere un risultato più trasparente. Con i modelli stampati in 3D è essenziale uno specifico isolante 3D, che evita l’adesione della resina al modello e garantisce una parte inferiore liscia. I modelli in gesso devono essere sufficientemente umidi: immergili a bagnomaria finché non salgono più bolle d’aria, per evitare porosità in polimerizzazione.
La tecnica a spruzzo è consigliata: gli studi mostrano che lascia meno monomero residuo dopo la polimerizzazione. Alcune regole d’oro: l’ultimo strato dev’essere sempre di polimero, perché assorba il monomero in eccesso ed eviti l’eccessiva contrazione della resina; usa sempre monomero e polimero della stessa famiglia di prodotto, perché sono coordinati in modo ottimale. Bagna le viti per espansione con monomero e distribuisci la polvere in modo controllato per evitare bolle; copri le caratterizzazioni con monomero/polimero trasparente per mantenerle visibili.
La fase cruciale. Con la pentola a pressione Polyclav la polimerizzazione avviene in condizioni controllate.
Attenzione ai due estremi: una temperatura troppo alta favorisce le bolle; una troppo bassa (o un tempo troppo breve) impedisce la completa polimerizzazione, lasciando l’apparecchio morbido, con minore durezza e resistenza. Per ridurre il monomero residuo, immergi l’apparecchio in acqua per almeno un giorno prima di consegnarlo.
Per informazioni sulla gamma Orthocryl® e sulla sua lavorazione, contatta il servizio clienti: telefono 051 862580 oppure e-mail ortodonzia@dentaurum.it. Segui sempre le istruzioni d’uso del prodotto.
È un PMMA polimerizzabile a freddo, sistema bicomponente (polvere + liquido), usato dal 1963 per realizzare apparecchi ortodontici rimovibili con tecnica a spruzzo. È omologata anche come dispositivo di classe IIa, quindi ammessa anche per tecnica fissa.
La tecnica a spruzzo, che lascia meno monomero residuo. Con Orthocryl® EQ si preferisce invece la tecnica a impasto. In entrambi i casi l’ultimo strato dovrebbe essere di polimero.
Con la pentola a pressione Polyclav: 2,2 bar di pressione, 40–46 °C di temperatura e un tempo di almeno 15 minuti (Orthocryl® EQ) o 20 minuti (Orthocryl® classica). Non aprire la pentola nei primi 10 minuti.
Polimero come strato finale, tecnica a spruzzo, modelli ben inumiditi a bagnomaria, rispetto di pressione/temperatura/tempo e nessuna apertura della pentola nei primi 10 minuti. Le bolle nascono soprattutto da modelli poco umidi o parametri errati.
Per ridurre il monomero residuo: entro le prime 24 ore gran parte viene rilasciata nell’acqua. Si consiglia quindi di immergere l’apparecchio per almeno un giorno prima di inserirlo in bocca al paziente.
Contenuto informativo rivolto a professionisti del settore odontotecnico. Fare sempre riferimento alle istruzioni d’uso ufficiali del prodotto; parametri e indicazioni possono variare per singola referenza.