📚 Guida · ortodonzia
I bracket (o attacchi) sono i dispositivi incollati sui denti che, insieme all’arco, applicano le forze dell’apparecchio fisso. La scelta dipende da tre fattori: il materiale, la tecnica (con legatura o autolegante) e la prescrizione con lo slot. Questa guida aiuta a orientarsi.
Non esiste un bracket “migliore” in assoluto: esiste quello giusto per la procedura adottata nello studio, per le esigenze estetiche del paziente e per il piano di trattamento. Vediamo i tre criteri, uno alla volta.
Determina resistenza, estetica e comportamento nello scorrimento dell’arco.
In acciaio inox, lo standard per robustezza e scorrevolezza dell’arco. Linee discovery®, discovery® smart, equilibrium® 2, equilibrium® mini (profilo ridotto), equilibrium® ti (titanio, senza nichel) e topic.
Bracket metallici →Attacchi discovery® pearl del colore del dente, per un apparecchio poco visibile su pazienti adulti, senza rinunciare al controllo del movimento.
Bracket in ceramica →Una clip integrata trattiene l’arco al posto della legatura, riducendo l’attrito e spesso la frequenza dei richiami. Linea discovery® smart sl.
Bracket autoleganti →Nei bracket tradizionali l’arco è trattenuto da una legatura (elastica o metallica). Negli autoleganti una clip integrata svolge questo compito: si eliminano le legature, si riduce l’attrito e l’applicazione è più rapida, con richiami spesso meno frequenti. Gli autoleganti si distinguono in passivi (la clip non preme sull’arco, minimo attrito) e attivi (la clip ingaggia l’arco nelle fasi di finitura per un maggior controllo).
Ogni bracket incorpora una prescrizione (torque e angolazione predefiniti per dente): le più diffuse sono Roth, MBT, Ricketts ed Edgewise. Lo slot è la scanalatura che accoglie l’arco, disponibile nelle misure .018 e .022.
Lo .022 consente archi di sezione maggiore nelle fasi di finitura ed è molto diffuso; lo .018 offre un controllo più graduale con archi di sezione minore. La scelta segue la procedura adottata dallo studio e il piano di trattamento, ed è una decisione dell’ortodontista.
Metallici, ceramica, autoleganti e accessori, con prescrizioni Roth/MBT/Ricketts/Edgewise e slot .018/.022.
Sistemi di bracket →Il bracket autolegante passivo Dentaurum: basso attrito, meccanismo CLICK&GO, senza saldature.
Scopri discovery smart sl →Per orientarti nella scelta del sistema di bracket, il team di supporto è a disposizione: telefono 051 862580 oppure e-mail ortodonzia@dentaurum.it.
I metallici (acciaio o titanio) sono più resistenti ed economici; quelli in ceramica sono mimetici col dente, ideali per gli adulti, ma più delicati.
Eliminano la legatura elastica o metallica: meno attrito, applicazione più rapida e, spesso, richiami meno frequenti. Possono essere passivi o attivi.
Dipende dalla tecnica: lo .022 consente archi di sezione maggiore nelle fasi di finitura; lo .018 offre un controllo più graduale. La scelta è dell’ortodontista in base al piano di trattamento.
È l’insieme di torque e angolazione predefiniti in ogni bracket per ciascun dente. Roth, MBT e Ricketts sono prescrizioni “preprogrammate”; Edgewise è la tecnica di riferimento senza valori incorporati. La scelta segue la scuola e la procedura adottata nello studio.
Sì: i bracket in titanio come gli equilibrium® ti sono indicati per i pazienti con sensibilità al nichel, mantenendo le prestazioni dei metallici.
Contenuto informativo rivolto a professionisti del settore odontoiatrico. Le scelte cliniche restano di competenza dell’ortodontista in base al singolo caso.