📚 Guida · ortodonzia
Le pinze ortodontiche sono strumenti manuali fondamentali nella pratica clinica e laboratoriale: consentono di piegare e tagliare gli archi, modellare ganci e molle, adattare componenti e posizionare gli attacchi. Ogni pinza è progettata per una funzione specifica e presenta geometrie, superfici di lavoro e materiali che ne determinano l’impiego. Questa guida aiuta a riconoscere le principali pinze utilizzate nella tecnica fissa e in quella rimovibile, illustrando quando e per cosa utilizzarle in modo efficace.
Ogni pinza è progettata per un gesto specifico: riconoscerne la forma dei becchi e la funzione permette di scegliere lo strumento corretto e di costruire progressivamente un set completo per lo studio o il laboratorio.
Per posizionare, sagomare e tagliare l’arco e per gestire gli attacchi.
Pinza universale per afferrare, posizionare e piegare l’arco; i becchi zigrinati aiutano la presa senza danneggiare il filo.
Pinza da presa (diritta o curva) per trattenere e manipolare gli archi e le legature durante il montaggio.
Pinza con becchi robusti per le pieghe dell’arco nelle fasi di attivazione e finitura.
Pinza per fili sottili: pieghe fini, molle e anse su archi di piccola sezione.
Per formare loop e anse sull’arco secondo la tecnica Tweed. Ne esistono più varianti.
Per il taglio distale dell’arco rispetto all’ultimo tubo, trattenendo lo spezzone reciso.
Per realizzare i ganci e le ritenzioni degli apparecchi mobili.
La pinza di riferimento per piegare i ganci di Adams e le ritenzioni degli apparecchi rimovibili.
I tre becchi permettono pieghe precise su fili e ganci: molto usata nella tecnica rimovibile.
Pinze con profilo concavo-convesso per curvare e adattare i fili, senza intaccarli.
Accanto alle pinze, il lavoro quotidiano necessita di strumenti dedicati come la porta-aghi Mathieu e le pinze Mosquito, insieme agli strumenti per lo studio e il laboratorio. Tutta la gamma Dentaurum è disponibile nelle linee Premium-Line ed EQ-Line.
Per cominciare in ortodonzia, un set essenziale comprende in genere una Weingart, un tronchese distale, una pinza a tre becchi e una pinza di Adams: coprono le lavorazioni più comuni su archi, attacchi, ganci e molle.
È una pinza universale per afferrare, posizionare e piegare l’arco in ortodonzia fissa; i becchi zigrinati consentono la presa sicura senza danneggiare il filo.
È la pinza di Aderer: i tre becchi permettono pieghe precise su fili e ganci, usata soprattutto in tecnica rimovibile.
A piegare i ganci di Adams e le ritenzioni degli apparecchi ortodontici rimovibili: è lo strumento di riferimento per questo tipo di lavorazione.
La Weingart è pensata per posizionare e piegare l’arco; la How è soprattutto una pinza da presa, per trattenere e manipolare gli archi e le legature durante il montaggio.
In genere una Weingart, un tronchese distale, una pinza a tre becchi e una di Adams coprono le lavorazioni di base, sia in tecnica fissa che rimovibile.
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