⭐ Guida · ancoraggio scheletrico
Le miniviti ortodontiche, o TAD (Temporary Anchorage Devices), creano per il trattamento ortodontico una possibilità di ancoraggio temporaneo assoluto. Il tomas®-pin di Dentaurum è una mini vite in titanio grado 5 per l’inserzione endossea nel mascellare superiore e inferiore: efficace 24 ore su 24, senza bisogno della collaborazione del paziente. Questa guida presenta indicazioni, sedi d’inserzione e la gamma del sistema tomas®.
A catalogo: miniviti tomas® e sistema di ancoraggio — pin sterili e non sterili, abutment, strumenti di inserzione e tool set.
Ancoraggio temporaneo assoluto. Efficace 24 h. Senza collaborazione del paziente.
La testa del tomas®-pin può essere accoppiata, a seconda delle indicazioni, alle differenti apparecchiature ortodontiche per realizzare o sostenere il desiderato movimento dentale. tomas® è un sistema di elementi tra loro coordinati, utili non solo per l’inserimento delle mini viti ma anche per l’effettiva azione ortodontica.
Un TAD è un dispositivo di ancoraggio temporaneo. Il tomas®-pin ha una filettatura autofresante: le spire sono ottimizzate per rendere non più necessario il passaggio con la fresa pilota (in alcune situazioni resta raccomandata la perforazione della corticale). La punta penetra nell’osso dopo solo mezzo giro e non è in grado di perforare la radice di un dente. Il pin può essere caricato immediatamente dopo l’inserzione, perché non è necessario attendere una fase di guarigione. In sede interradicolare la gengiva si anestetizza solo superficialmente, per mantenere la sensibilità del parodonto dei denti vicini: gel anestetico superficiale oppure piccola infiltrazione locale (0,2–0,5 ml), senza anestesia tronculare.
Le indicazioni del catalogo Dentaurum per i tomas®-pin SD ed EP.
Spostamenti dentali in senso distale e mesiale; con l’amda® la distalizzazione guidata dei molari superiori.
Intrusioni dentali e uprighting molare.
Chiusura degli spazi nelle occlusioni di I Classe e sliding mechanics nelle II Classi.
Impedire la protrusione degli incisivi ed espandere la sutura palatina.
Casi di oligodonzia, spostamenti dentali nei trattamenti preprotesici, ancoraggio di corone provvisorie.
Palato anteriore e laterale, sede interradicolare vestibolare nell’arcata superiore e inferiore, cresta edentula.
Il sistema tomas® (temporary orthodontic micro anchorage system) raccoglie mini viti, elementi di accoppiamento e strumentario tra loro coordinati.
Due varianti: SD con slot a croce da 22″, impiegabile come un bracket convenzionale, ed EP con testa a fungo per l’aggancio di elementi elastici. Titanio grado 5, ø spire 1,6 mm per tutti i pin, lunghezze 6, 8 e 10 mm.
Tool set XL con tutti gli strumenti per l’inserzione manuale e meccanica, tool set S con gli strumenti indispensabili; i tomas®-pin non sono compresi.
Abutment ed elementi di accoppiamento per l’accoppiamento diretto e indiretto del tomas®-pin alle diverse apparecchiature.
Il tomas®-pin può essere caricato subito dopo l’inserzione. Per evitare danneggiamenti a carico dei denti da spostare, il carico dell’elemento di connessione va tarato tra 0,5 e 2 N (circa 50–200 g). Nello slot del tomas®-pin SD si impiegano fili rettangolari fino a 0,56 × 0,70 mm (22 × 28), fissati con un comune collante ortodontico per bracket, preferibilmente fotopolimerizzabile.
Dagli opuscoli Dentaurum sull’espansione rapida del palato ad ancoraggio scheletrico (tomas®-RPE eyelet) e sul tomas® PI.
Nell’espansione rapida del palato l’apparecchiatura RPE (Rapid Palatal Expander) può avere un ancoraggio dento-alveolare, sulle bande dei primi premolari e molari, oppure un ancoraggio scheletrico sui tomas®-pin EP inseriti nel palato. Negli opuscoli le viti di espansione indicate sono le hyrax® e hyrax® click: indicazioni e attivazione sono nella guida all’espansione rapida del palato.
Per la MARPE (Mini screw Assisted Rapid Palatal Expansion) e l’RPE ibrido si pianifica la posizione ottimale delle miniviti, si fabbrica l’apparecchiatura RPE e solo dopo si inseriscono i tomas®-pin EP in modo guidato attraverso i tomas®-RPE eyelet, che fungono allo stesso tempo da guida chirurgica e da elementi di connessione. Apparecchiatura e pin si integrano in un’unica seduta.
Per l’RPE ibrido, ad ancoraggio combinato scheletrico e dento-alveolare, si inseriscono prima i tomas®-pin EP in orientamento parallelo, poi si fabbrica e si integra l’apparecchiatura RPE. I tomas®-abutment tube 1.5 la fissano con un meccanismo a scatto, senza avvitamenti aggiuntivi, e hanno un gioco integrato che compensa i disparallelismi.
Il tomas® PI crea una possibilità di ancoraggio assoluto temporaneo: lega di titanio TiAl6V4, spire autofresanti, superfici sabbiate e mordenzate. È fornito sterile con la vite di chiusura per la fase di guarigione; l’abutment universale fa da tappo durante la guarigione e da ancoraggio dell’apparecchio durante il trattamento. È possibile un workflow sia digitale sia analogico.
Per indicazioni sulla scelta delle miniviti tomas® e sullo strumentario, il team di supporto è a disposizione: telefono 051 862580 oppure e-mail [email protected].
Il tomas®-pin SD ha uno slot a croce da 22″ nella testa e si impiega esattamente come un bracket convenzionale. Il tomas®-pin EP ha una testa a forma di fungo, particolarmente adatta per l’aggancio di elementi elastici. Entrambi sono autofresanti, in titanio grado 5.
Il diametro delle spire è di 1,6 mm per tutti i tomas®-pin (ø interno 1,2 mm). Le lunghezze sono tre, 6, 8 e 10 mm, riconoscibili dal colore del tappo della confezione sterile: giallo, blu e verde per SD; bianco, grigio e nero per EP.
Sì: il tomas®-pin può essere caricato immediatamente dopo l’inserzione, perché non è necessario attendere una fase di guarigione. Il manuale indica di tarare il carico dell’elemento di connessione tra 0,5 e 2 N (circa 50–200 g), per evitare danneggiamenti a carico dei denti da spostare.
Secondo il manuale tomas®: nel palato anteriore e laterale, in sede interradicolare dal lato vestibolare nell’arcata superiore e inferiore e direttamente sulla cresta edentula. Il pin deve avere un saldo ancoraggio nell’osso (stabilità primaria) e la testa correttamente posizionata nella gengiva aderente.
Di norma no: la filettatura è autofresante e le spire sono ottimizzate per rendere non più necessario il passaggio con la fresa pilota. Vi sono però situazioni in cui è comunque raccomandata la perforazione della corticale.
Il catalogo Dentaurum indica: rapido e semplice da montare, vasta scelta di accessori dedicati, efficace 24 h giorno e notte, non richiede la collaborazione del paziente.
Per l’espansione rapida del palato ad ancoraggio scheletrico gli opuscoli Dentaurum indicano i tomas®-pin EP, collegati all’apparecchiatura RPE con i tomas®-RPE eyelet (concetto pin last, per MARPE e RPE ibrido) oppure con i tomas®-abutment tube 1.5 (concetto pin first, per l’RPE ibrido ad ancoraggio combinato). Per l’ancoraggio palatale c’è inoltre il tomas® PI (Palatal Implant), con abutment per l’accoppiamento diretto e indiretto.
Nel pin last (con i tomas®-RPE eyelet) si pianifica la posizione delle miniviti, si fabbrica e si integra l’apparecchiatura RPE e solo dopo si inseriscono i tomas®-pin, guidati dagli eyelet. Nel pin first (RPE ibrido con tomas®-abutment tube 1.5) si inseriscono prima i tomas®-pin in orientamento parallelo e poi si fabbrica e si integra l’apparecchiatura.
È il Palatal Implant del sistema tomas®: crea una possibilità di ancoraggio assoluto temporaneo per il trattamento ortodontico. È in lega di titanio TiAl6V4, con spire autofresanti e superfici sabbiate e mordenzate, ed è fornito sterile insieme alla vite di chiusura per la fase di guarigione. Gli strumenti per l’inserzione sono nel tomas® PI-tool set.
Contenuto informativo rivolto a professionisti del settore odontoiatrico, tratto dal manuale tomas®, dal catalogo Dentaurum di ancoraggio scheletrico e dagli opuscoli tomas®-RPE eyelet e tomas® PI. Secondo il manuale, i tomas®-pin devono essere inseriti esclusivamente da ortodontisti, odontoiatri, chirurghi orali o maxillo-facciali. I contenuti di questa pagina sono stati elaborati da Dentaurum Italia S.p.A. con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente informativa per i professionisti del settore. Pur redatti con attenzione, possono contenere imprecisioni o non essere aggiornati. Non sostituiscono le istruzioni d’uso del fabbricante, che restano l’unico riferimento per l’impiego dei prodotti, né la valutazione clinica dell’odontoiatra o dell’odontotecnico, cui spetta ogni scelta sul singolo caso. Nei limiti consentiti dalla legge, Dentaurum Italia S.p.A. non risponde di decisioni prese sulla base di queste informazioni.