⭐ Guida · ancoraggio scheletrico

Miniviti ortodontiche TAD e ancoraggio scheletrico: il sistema tomas®

Le miniviti ortodontiche, o TAD (Temporary Anchorage Devices), creano per il trattamento ortodontico una possibilità di ancoraggio temporaneo scheletrico. Il tomas®-pin di Dentaurum è una mini vite in titanio grado 5 per l’inserzione endossea nel mascellare superiore e inferiore. Questa guida presenta indicazioni, sedi d’inserzione e la gamma del sistema tomas®.

A catalogo: miniviti tomas® e sistema di ancoraggio — pin sterili e non sterili, abutment, strumenti di inserzione e tool set.

La testa del tomas®-pin può essere accoppiata, a seconda delle indicazioni, alle differenti apparecchiature ortodontiche per realizzare o sostenere il desiderato movimento dentale. tomas® è un sistema di elementi tra loro coordinati, utili non solo per l’inserimento delle mini viti ma anche per l’effettiva azione ortodontica.

Che cos’è un TAD

Un TAD è un dispositivo di ancoraggio temporaneo. Il tomas®-pin ha una filettatura autofresante: le istruzioni d’uso prevedono la perforazione pilota in presenza di osso compatto (obbligatoria con il pin da 14 mm, consigliata con quello da 12 mm). La punta è disegnata per penetrare nell’osso dopo mezzo giro. Le istruzioni d’uso prescrivono una distanza sufficiente tra l’impianto e le radici, i vasi sanguigni e i nervi, da verificare in anticipo con la diagnostica per immagini, e riportano tra i rischi residui i danni ai denti adiacenti e ai nervi. Il pin può essere caricato immediatamente dopo l’inserzione, perché non è necessario attendere una fase di guarigione. In sede interradicolare la gengiva si anestetizza solo superficialmente, per mantenere la sensibilità del parodonto dei denti vicini: gel anestetico superficiale oppure piccola infiltrazione locale (0,2–0,5 ml), senza anestesia tronculare.

Quando si usano le miniviti

Secondo le istruzioni d’uso (REF 989-534-00) il tomas®-pin serve come ancoraggio ortodontico temporaneo, per il supporto scheletrico di apparecchiature ortodontiche, anche nell’ambito di un trattamento preprotesico. Esempi di impiego come ancoraggio:

Distalizzazioni e mesializzazioni

Spostamenti dentali in senso distale e mesiale; con l’amda® la distalizzazione guidata dei molari superiori.

Intrusioni e uprighting

Intrusioni dentali e uprighting molare.

Chiusura di spazi

Chiusura degli spazi nelle occlusioni di I Classe e sliding mechanics nelle II Classi.

Incisivi e sutura palatina

Ancoraggio contro la protrusione degli incisivi; supporto scheletrico delle apparecchiature per l’espansione rapida del palato.

Trattamento preprotesico

Spostamenti dentali nell’ambito di un trattamento preprotesico, con il tomas®-pin come ancoraggio ortodontico temporaneo.

Sedi d’inserzione

Palato anteriore e laterale, sede interradicolare vestibolare nell’arcata superiore e inferiore, cresta edentula.

Dalle istruzioni d’uso

Limiti d’impiego

Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali e rischi residui: istruzioni d’uso tomas®-pin SD/EP (REF 989-534-00). Ogni paziente va esaminato e informato sulla procedura, sui rischi e sulle possibili complicanze.

Il sistema tomas® di Dentaurum

Il sistema tomas® (temporary orthodontic micro anchorage system) raccoglie mini viti, elementi di accoppiamento e strumentario tra loro coordinati.

tomas®-pin

Due varianti: SD con slot a croce da .022", impiegabile come un bracket convenzionale, ed EP con testa a fungo per l’aggancio di elementi elastici. Titanio grado 5, ø spire 1,6 mm per entrambi tipi di pin, lunghezze a catalogo 6, 8, 10, 12 e 14 mm.

tomas®-tool set

Tool set XL con tutti gli strumenti per l’inserzione manuale e meccanica, tool set S con gli strumenti indispensabili. I tomas®-pin non sono compresi.

tomas®-Abutment

Abutment ed elementi di accoppiamento per l’accoppiamento diretto e indiretto del tomas®-pin alle diverse apparecchiature.

Confezioni sterili dei tomas®-pin da 6 a 14 mm: tappi colorati per SD, tappi chiari per EP
Dal manuale tomas®

Carico immediato e forze

Il tomas®-pin può essere caricato subito dopo l’inserzione. Per evitare di danneggiare i denti da spostare, il carico dell’elemento di connessione va tarato tra 0,5 e 2 N (circa 50–200 g). Nello slot del tomas®-pin SD si impiegano fili rettangolari fino a 0,56 × 0,70 mm / .022 x .028", fissati con un comune collante ortodontico per bracket, preferibilmente fotopolimerizzabile.

Ancoraggio palatale: MARPE, RPE ibrido e tomas® PI

Dagli opuscoli Dentaurum sull’espansione rapida del palato ad ancoraggio scheletrico (tomas®-RPE eyelet) e sul tomas® PI.

Nell’espansione rapida del palato l’apparecchiatura RPE (Rapid Palatal Expander) può avere un ancoraggio dento-alveolare, sulle bande dei primi premolari e molari, oppure un ancoraggio scheletrico sui tomas®-pin EP inseriti nel palato. Negli opuscoli le viti di espansione indicate sono le hyrax® e hyrax® click: indicazioni e attivazione sono nella guida all’espansione rapida del palato.

tomas®-RPE eyelet · concetto pin last

Per la MARPE (Mini screw Assisted Rapid Palatal Expansion) e l’RPE ibrido si pianifica la posizione ottimale delle miniviti, si fabbrica l’apparecchiatura RPE e solo dopo si inseriscono i tomas®-pin EP in modo guidato attraverso i tomas®-RPE eyelet, che fungono allo stesso tempo da guida chirurgica e da elementi di connessione. Apparecchiatura e pin si integrano in un’unica seduta.

tomas®-abutment tube 1.5 · concetto pin first

Per l’RPE ibrido, ad ancoraggio combinato scheletrico e dento-alveolare, si inseriscono prima i tomas®-pin EP in orientamento parallelo, poi si realizza e si integra l’apparecchiatura RPE. I tomas®-abutment tube 1.5 la fissano con un meccanismo a scatto, senza avvitamenti aggiuntivi. Possiedono un gioco integrato che compensa i disparallelismi.

tomas® PI (Palatal Implant)

Il tomas® PI crea una possibilità di ancoraggio scheletrico per il trattamento ortodontico: lega di titanio TiAl6V4 (ISO 5832-3), spire autofilettanti, superfici sabbiate e mordenzate. A differenza del tomas®-pin, le istruzioni d’uso consigliano di lasciarlo guarire per almeno 12 settimane dopo l’inserzione. È fornito sterile con la vite di chiusura per la fase di guarigione. L’abutment universale fa da tappo durante la guarigione e da ancoraggio dell’apparecchio durante il trattamento. È possibile un workflow sia digitale sia analogico.

Il sistema di ancoraggio nel catalogo

Sistema di ancoraggio Miniviti tomas®, abutment, elementi di accoppiamento e strumentario dedicato. Sistema di ancoraggio →
Apparecchi per distalizzazione Per la distalizzazione dei molari superiori, anche con l’amda® in combinazione con i tomas®-pin EP. Distalizzazione →

Assistenza e informazioni

Per indicazioni sulla scelta delle miniviti tomas® e sullo strumentario, il team di supporto è a disposizione allo 051 862580 oppure all’e-mail [email protected].

Domande frequenti

Che differenza c’è tra tomas®-pin SD ed EP?

Il tomas®-pin SD ha uno slot a croce da .022" nella testa e si impiega esattamente come un bracket convenzionale. Il tomas®-pin EP ha una testa a forma di fungo, particolarmente adatta per l’aggancio di elementi elastici. Entrambi sono autofresanti, in titanio grado 5.

Che diametro e che lunghezze hanno i tomas®-pin?

Il diametro delle spire è di 1,6 mm per tutti i tomas®-pin (ø interno 1,2 mm). A catalogo Dentaurum Italia le lunghezze sono 6, 8 e 10 mm (ora anche 12 e 14 mm), riconoscibili dal colore del tappo della confezione sterile: giallo, blu, verde, rosso e marrone per SD; bianco, grigio, nero, beige e turchese per EP.

La minivite tomas® si può caricare subito?

Sì: il tomas®-pin può essere caricato immediatamente dopo l’inserzione, perché non è necessario attendere una fase di guarigione. Il manuale indica di tarare il carico dell’elemento di connessione tra 0,5 e 2 N (circa 50–200 g), per evitare danneggiamenti a carico dei denti da spostare.

Dove si inseriscono le miniviti tomas®?

Secondo il manuale tomas® nel palato anteriore e laterale, in sede interradicolare dal lato vestibolare nell’arcata superiore e inferiore e direttamente sulla cresta edentula. Il pin deve avere un saldo ancoraggio nell’osso (stabilità primaria) e la testa correttamente posizionata nella gengiva aderente.

Serve la fresa pilota per inserire il tomas®-pin?

La filettatura è autofresante. Le istruzioni d’uso prevedono la perforazione pilota in presenza di osso compatto: con il tomas®-pin da 14 mm l’osso compatto va perforato prima dell’inserzione, con quello da 12 mm è consigliato; velocità massima 600 min-1, con raffreddamento a soluzione salina sterile.

Quali sono le controindicazioni del tomas®-pin?

Indicazioni, controindicazioni e limiti d’impiego: vedi istruzioni d’uso tomas®-pin SD/EP (REF 989-534-00). Ogni paziente va esaminato e informato sulla procedura, sui rischi e sulle possibili complicanze.

Quali miniviti tomas® si usano per la MARPE e l’ancoraggio palatale?

Per l’espansione rapida del palato ad ancoraggio scheletrico gli opuscoli Dentaurum indicano i tomas®-pin EP, collegati all’apparecchiatura RPE con i tomas®-RPE eyelet (concetto pin last, per MARPE e RPE ibrido) oppure con i tomas®-abutment tube 1.5 (concetto pin first, per l’RPE ibrido ad ancoraggio combinato). Per l’ancoraggio palatale c’è inoltre il tomas® PI (Palatal Implant), con abutment per l’accoppiamento diretto e indiretto.

Che differenza c’è tra concetto pin last e pin first?

Nel pin last (con i tomas®-RPE eyelet) si pianifica la posizione delle miniviti, si fabbrica e si integra l’apparecchiatura RPE e solo dopo si inseriscono i tomas®-pin, guidati dagli eyelet. Nel pin first (RPE ibrido con tomas®-abutment tube 1.5) si inseriscono prima i tomas®-pin in orientamento parallelo e poi si fabbrica e si integra l’apparecchiatura.

Che cos’è il tomas® PI?

È il Palatal Implant del sistema tomas®: crea una possibilità di ancoraggio scheletrico per il trattamento ortodontico. È in lega di titanio TiAl6V4, con spire autofilettanti e superfici sabbiate e mordenzate; le istruzioni d’uso consigliano almeno 12 settimane di guarigione dopo l’inserzione, ed è fornito sterile insieme alla vite di chiusura per la fase di guarigione. Gli strumenti per l’inserzione sono nel tomas® PI-tool set.

Contenuto informativo rivolto a professionisti del settore odontoiatrico, tratto dal manuale tomas®, dal catalogo Dentaurum di ancoraggio scheletrico e dagli opuscoli tomas®-RPE eyelet e tomas® PI. Secondo il manuale, i tomas®-pin devono essere inseriti esclusivamente da ortodontisti, odontoiatri, chirurghi orali o maxillo-facciali. I contenuti di questa pagina sono stati elaborati da Dentaurum Italia S.p.A. con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente informativa. Sono rivolti ai professionisti del settore odontoiatrico e odontotecnico e la loro consultazione presuppone la competenza tecnica necessaria a valutarne la correttezza. Pur redatti con attenzione, possono contenere imprecisioni o non essere aggiornati. Non sostituiscono le istruzioni d’uso del fabbricante, che restano l’unico riferimento per l’impiego dei prodotti, né la valutazione clinica dell’odontoiatra o dell’odontotecnico, cui spetta ogni scelta sul singolo caso: per ogni verifica si rimanda alla documentazione ufficiale del fabbricante e alle indicazioni delle autorità competenti. Nei limiti consentiti dalla legge, Dentaurum Italia S.p.A. non risponde di decisioni prese sulla base di queste informazioni. Pagina pubblicata il 23/07/2026 · aggiornata il 30/10/2026.