Guida · allineatori e termoformatura

Allineatori trasparenti in studio: la termoformatura Erkodent

Sempre più studi e laboratori producono allineatori, bite e placche occlusali internamente, con la termoformatura. Il principio è semplice: una lastra di materiale viene riscaldata e adattata sotto pressione o vuoto a un modello. Questa guida spiega come funziona il processo e quali dischi e termoformatrici Erkodent si trovano nel programma Dentaurum.

Dal modello al dispositivo, in studio. Scaldare. Adattare. Rifinire.

La termoformatura permette di realizzare in autonomia dispositivi su misura: allineatori per piccoli movimenti, contenzioni, placche di svincolo, bite, paradenti sportivi e mascherine per lo sbiancamento. Con il flusso digitale il modello può essere stampato in 3D e la lastra termoformata sopra di esso.

Come funziona la termoformatura

Una lastra circolare (il “disco”) viene bloccata nella termoformatrice e riscaldata fino a diventare malleabile. A quel punto viene fatta aderire al modello per pressione (aria compressa) o per vuoto. Dopo il raffreddamento la lastra ha assunto la forma del modello e viene ritagliata e rifinita per ottenere il dispositivo finito. La scelta tra pressione e vuoto e tra i diversi materiali dipende dal tipo di dispositivo.

Cosa si può realizzare

Alcuni dispositivi tipici ottenuti per termoformatura.

Allineatori e contenzioni

Mascherine trasparenti per piccoli movimenti e per mantenere il risultato a fine trattamento.

Bite e placche occlusali

Dispositivi di svincolo e protezione per la gestione del bruxismo e dei disordini occlusali.

Paradenti sportivi

Protezioni su misura per lo sport, realizzabili in materiali morbidi multistrato.

Mascherine per sbiancamento

Portafarmaco individuali per lo sbiancamento domiciliare, sottili e confortevoli.

Basi e dime

Supporti e mascherine di appoggio per varie fasi di laboratorio e di studio.

Contenzioni provvisorie

Dispositivi temporanei rapidi da produrre quando serve una soluzione immediata.

I dischi Erkodent

Nel programma Dentaurum i dischi Erkodent sono disponibili nei diametri 120, 125 e 125×125 mm. La scelta del materiale definisce rigidità, spessore e destinazione d’uso del dispositivo.

Erkodur

Lastre rigide, indicate per contenzioni, allineatori e dispositivi che richiedono stabilità.

Erkoflex

Materiali morbidi ed elastici, tipici di paradenti sportivi e placche morbide.

Erkoloc-pro

Lastre multistrato dure-morbide, che combinano una superficie rigida e un lato confortevole.

Erkoplast

Lastre per basi, placche e applicazioni tecniche di laboratorio.

Flusso digitale

Termoformatura e stampa 3D

La termoformatura si integra bene con il flusso digitale: il modello viene acquisito con uno scanner, elaborato al computer e stampato in 3D; sopra il modello stampato si termoforma la lastra. Così anche gli allineatori possono nascere da un’impronta digitale, senza gessi. Scopri di più nel reparto Digitale.

Esplora la termoformatura

Dischi per termoformatura Erkodur, Erkoflex, Erkoloc-pro, Erkoplast nei diametri 120, 125 e 125×125 mm. Vedi i dischi →
Termoformatura Erkodent Termoformatrici, accessori e materiali per lo studio e il laboratorio. Vedi la termoformatura →

Assistenza e informazioni

Per la scelta di dischi e termoformatrici più adatti alla tua produzione, il team di supporto è a disposizione: telefono 051 862580 oppure e-mail ortodonzia@dentaurum.it.

Domande frequenti

Che cos’è la termoformatura?

È il processo con cui una lastra di materiale plastico viene riscaldata e adattata a un modello per pressione o per vuoto. Dopo il raffreddamento la lastra mantiene la forma del modello e, ritagliata, diventa un dispositivo su misura come un allineatore o un bite.

Qual è la differenza tra termoformatura a pressione e a vuoto?

Nella termoformatura a vuoto l’aria viene aspirata sotto la lastra, che aderisce al modello; in quella a pressione si usa aria compressa dall’alto, ottenendo in genere un adattamento più preciso e la possibilità di lavorare materiali più spessi e multistrato. La macchina va scelta in base al tipo di dispositivo.

Che disco scelgo per un allineatore o un paradenti?

Per allineatori e contenzioni si usano lastre rigide (tipo Erkodur); per i paradenti sportivi materiali morbidi ed elastici (tipo Erkoflex); per dispositivi dure-morbide esistono i multistrato (tipo Erkoloc-pro). La scelta finale dipende dallo spessore e dall’uso previsto.

Posso produrre allineatori partendo da un’impronta digitale?

Sì: con il flusso digitale si acquisisce il modello con uno scanner, lo si stampa in 3D e sopra si termoforma la lastra. La termoformatura resta il passaggio finale che dà forma al dispositivo, integrata nel flusso Digitale.

Contenuto informativo rivolto a professionisti del settore odontoiatrico e odontotecnico. Materiali, spessori e parametri di lavorazione sono indicazioni di riferimento: la scelta spetta all’operatore in base al dispositivo e alle schede tecniche dei prodotti.